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Quando la disabilità si prese la scena (podcast e testo scritto)

I l pensiero  di Gesù riguardo il sabato ha messo con forza la persona, soprattutto se disabile o comunque in difficoltà, prima della legge, e quindi nel cuore di ogni azione sociale e individuale... ma d'altra parte anche l a misura della grandezza di un popolo è data proprio dalla sua capacità di prendersi cura dei fragili. Molti santi hanno recepito e messo in pratica alla perfezione questo insegnamento: entriamo insieme nella vita di uno di loro.  Testo scritto, podcast di Elikya (iniziativa dei missionari comboniani) e audio. P er ascoltare dal podcast, cliccare sul cerchietto giallo con un triangolino bianco al centro.  Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Mariarosa Tettamanti, formatrice diocesana a Milano - 18 gennaio 2022" su Spreaker. Dal Vangelo secondo Marco, capitolo 2, versetti da 23 a 28. Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gl...

Il fruscio delle dita di Dio (podcast e testo scritto)

Una donna eccezionale e il "Vangelo dei passeri"  ci insegnano che il desiderio di morire è in realtà desiderio di vivere. Nel post, si trovano un podcast di "Elikya" (iniziativa dei missionari comboniani, vedi spiegazione in calce) e il testo scritto. Per ascoltare dal podcast, cliccare sul cerchietto giallo con una freccia bianca al centro. Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Mariarosa Tettamanti, formatrice diocesana di Milano - 15 ottobre 2021" su Spreaker. Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 12, versetti da 1 a 7. Intanto si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia. Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nel...

A vele spiegate! (podcast e testo scritto)

“Egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato”: dal giovane triste a Daniele Comboni, santo dei nostri giorni, passando attraverso George Gray di Lee Masters. Un breve percorso alla ricerca della felicità. Podcast di Elikya (iniziativa dei missionari comboniani, vedi spiegazione in calce), commento scritto al Vangelo secondo Marco (10,17-30) e illustrazione di Virna Paghini. Per ascoltare dal podcast, cliccare sul cerchietto giallo con una freccia bianca al centro. Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Mariarosa Tettamanti, formatrice diocesana di Milano- 10 ottobre 2021" su Spreaker. Dal Vangelo secondo Marco, capitolo 10, versetti da 17 a 30. Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?» Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandament...

Toccaci Signore! (podcast e testo scritto)

Quando al principio il Creatore ebbe tratto il primo uomo dal fango, gli mostrò i suoi doni più belli.  “Questi sono tuoi” gli disse... Podcast di Elikya (iniziativa dei missionari  comboniani)  e commento scritto al Vangelo secondo  Marco 10, 2 -16. Dal Vangelo secondo Marco, capitolo 10, versetti da 2 a 16. Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo int...

Chi sarà per noi? (podcast e testo scritto)

Mi sembra di essere tra i bambini della scuola primaria, quando formano le squadre di calcio e si contendono il posto di portiere o di attaccante, rivendicando le reti segnate o i palloni presi al volo… P odcast di Elikya (iniziativa dei missionari comboniani) e commento scritto al Vangelo secondo Luca  9, 46 -50. Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 9, versetti da 46 a 50.  Nacque poi una discussione tra loro, chi di loro fosse il più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande». Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi». La liber...

E Gesù prese un bambino (podcast e testo scritto)

Da un'equivalenza rivoluzionaria alla colpa della macina a un esercito di santi perseguitati. Podcast di Elikya  (iniziativa dei missionari comboniani),   commento scritto  e illustrazione di Virna Paghini per il  Vangelo secondo Marco (9,30-37). Per ascoltare, cliccare sul cerchietto giallo con una freccia bianca al centro. Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Maria Rosa Tettamanti, laica formatrice diocesana di Milano - 19 settembre 2021" su Spreaker. Dal Vangelo secondo Marco, capitolo 9, versetti da 30 a 37 Partiti di là, attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la s...

Gli ultimi nella Chiesa non sono gli ultimi

Gli ultimi nella Chiesa non sono i poveri, i malati, le persone disabili o i peccatori: a loro Gesù ha già dato il primo posto, che la Chiesa riconosce senza problemi. Gli ultimi nella Chiesa non sono gli ultimi, ma le ultime: le donne, già, ma alcune sono più ultime di altre. Vediamo come e perché. La struttura della Chiesa è gerarchica. Questo non è tanto un dato teologico quanto un dato di realtà, un dato di fatto. Non è mia intenzione pronunciarmi sull’opportunità di questo tipo di organizzazione: non ne ho le competenze e d’altra parte da parecchio tempo e da più parti, a cominciare dal Papa, si parla di sinodalità, certamente la soluzione più giusta, che salvaguarda da una parte la gerarchizzazione necessaria, credo, ad assicurare il buon governo della Chiesa, e dall’altra valorizza la presenza e le opinioni di tutti. Una gerarchia non esplicitata Ciò che m’importa considerare oggi è la gerarchia non esplicitata, ma vigente all’interno del popolo di Dio che vive nelle Chiese loca...

Una scarsa dozzina (podcast e testo scritto)

Perché Gesù ha scelto proprio questi uomini? Perché erano fedeli e onesti? Erano umili o particolarmente intelligenti? Mah... scopriamo insieme la risposta a questa interessante domanda. Podcast di Elikya  (iniziativa dei missionari comboniani)  e commento scritto al Vangelo secondo Luca (6,12-19). Per ascoltare dal podcast, cliccare sul cerchietto giallo con una freccia bianca al centro. Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Mariarosa Tettamanti formatrice diocesana di Milano - 07 settembre 2021" su Spreaker. Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 6, versetti da 12 a 19. In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio ...

Antoine e il pelo delle capre

“Il piccolo principe” di Antoine de Saint Exupéry può essere anche un libro per bambini? Sembra che fior di esperti si stiano interrogando su questa questione. Da parte mia, offro tre indizi per una risposta che lascio ai colleghi insegnanti. Primo indizio, tratto da un romanzo in fieri Tra i tormenti limacciosi del limbo in cui si trovava, Miriam sentì la vocetta acuta di Meg, che si alzava sopra a quelle smorzate dei fratelli: “Ho detto che devo chiedere una cosa alla mamma!”. "Se Meg ha deciso di entrare, entrerà" pensò stancamente Miriam e infatti eccola lì, la sua bimba caparbia, tutta contenuta in 6 anni decisi a far valere i suoi diritti. “Mamma, che cosa vuol dire - L’essenziale è invisibile agli occhi ?”. “Vieni qui” disse Miriam “Stai leggendo Il piccolo principe ?”. Le fece posto nel letto e Meg si avvicinò a lei. “Che cosa vedi in questo momento nel mio cuore?” chiese la mamma. Il visetto della piccola si contrasse in un'espressione grave, una smorfia di dispi...

Eroi e antieroi (podcast e testo scritto)

Mamma mia, che parole! Questa è una delle poche volte in cui Gesù è veramente duro...  Podcast di Elikya  (iniziativa dei missionari comboniani) e commento scritto  al Vangelo di Matteo (23,13-22). Per ascoltare, cliccare sul cerchietto giallo con una freccia bianca al centro. Ascolta "Elikya, la speranza del Vangelo senza confini - Mariarosa Tettamanti, formatrice diocesana di Milano - 23 agosto 2021" su Spreaker.   Dal Vangelo secondo Matteo, capitolo 23, versetti da 13 a 22. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geenna due volte più di voi. Guai a voi, guide cieche, che dite: “Se uno giura per il tempio non conta nulla; se invece giura per l'oro del tempio resta obbligato. Stolti e...