Passa ai contenuti principali

Post

Benvenuta felicità

Alla scuola di Gesù è possibile imparare ad essere felici Traccia per una riflessione dei catechisti con i genitori Molti dei nostri genitori, pur mandando i figli alla catechesi, non sono praticanti: senza pensarci molto, vi è in essi la diffusa convinzione della non rilevanza di Dio per la vita e per la felicità propria e dei propri cari. E' allora opportuno provocare la loro riflessione, insinuando dei dubbi circa la non importanza  di Dio per una vita piena e felice.  Obiettivo generale della conversazione che segue è condurre i genitori a scoprire il segreto e la fonte della vera felicità (cioè le Beatitudini) per “educare” se stessi e i propri figli ad essere felici. Ovviamente ogni catechista sceglierà e utilizzerà ciò che è più adatto alla situazione dei genitori dei propri bambini.   1. Incominciamo con la lettura di due testi molto diversi tra loro, dei quali scopriremo gli autori solo più avanti. 1.1 Primo testo: Dio è morto  "…Dio è morto. Stando così le cose, s
Post recenti

Farisei contro sadducei 1a 0

Partendo da una storiella assurda, Gesù orienta il nostro sguardo sulla bellissima realtà che ci attende dopo la morte. Ascoltiamo leggendo. Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 20, versetti da 27 a 40. Gli si avvicinarono poi alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morì. Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie

Libro, domino, solitario e memory per il Vangelo

Presentiamo in questo post il materiale e le istruzioni per costruire un libretto, un domino, un solitario e un memory sulla vita di Gesù, come è presentata nei percorsi per l'Iniziazione cristiana della diocesi di Milano. Le immagini sono della catechista Virna Paghini, ma si possono usare anche le illustrazioni dei libri per la catechesi IC della diocesi di Milano. Il libretto del testimone  Per costruire un libretto è sufficiente usare dei fogli bianchi per le pagine e dei cartoncini colorati per le copertine. Si stampano le immagini che seguono,   se ne incollano alcune  sulle pagine del libretto e si scrivono delle brevi didascalie, in modo da spiegare quali episodi si stanno illustrando.  Ecco una pagina-esempio: Al termine del lavoro si uniscono i fogli con le copertine e si pinza il libretto ottenuto sul lato sinistro. In questo modo si possono ricostruire gli avvenimenti più importanti della vita di Gesù. E' possibile poi regalare questo libro a qualche bambino che non

Trivial pursuit in catechesi IC

Ecco un gioco divertente per ripassare ragionando ciò che si è imparato durante la catechesi dell'ultimo anno del percorso dell'Iniziazione cristiana. Le schede sono della catechista Virna Paghini. Istruzioni per lo schedario Si stampano, si ritaglian o e s'incollano su un cartoncino tutte le schede presenti in questo post. Le cartelle, inserite verticalmente in una scatola, formeranno così uno schedario utile per il ripasso. Istruzioni per il gioco Se si stampano tre copie per ogni scheda e sul retro di ognuna di esse s'incolla (o si copia) una corrispondente domanda con le relative risposte multiple, queste schede possono essere usate anche per un gioco che ricorda il canadese Trivial pursuit (cioè, in italiano, "Ricerca divertente", o qualcosa del genere). Di seguito riportiamo le istruzioni. 1. Possono giocare due o più persone.  2. Se i giocatori sono solo due, il primo pescherà una carta e, senza guardarla, la darà al secondo, il quale leggerà la doman