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Prevenire l'abuso: noi e i grandi

Percorso didattico in dieci punti  per bambini dell'età scolare  Il presente percorso didattico ha l' obiettivo di fornire ai bambini alcuni strumenti culturali e comportamentali per difendersi dagli abusi degli adulti, evitando nel contempo di generare paure e sospetti ingiustificati nei confronti di tutti i "grandi", con il rischio di rovinare la fiducia innata, indispensabile per crescere in modo armonioso e sereno. Per questo le attività iniziano con l'esplorazione del vissuto positivo dei minori e introducono il problema dando la parola ai bambini in modo leggero e delicato, anche se veritiero e non superficiale.       Chi si occupa di abuso infantile sa che i profittatori si avvalgono di almeno tre tipi di logica, che inculcano nei bambini di cui abusano. Si tratta della vergogna che viene dal senso di colpa e della promessa del premio legato al segreto : "Se sei buono con me  e non dici niente a nessuno ti darò un bellissimo regalo. Se dici ...

Disabilità e catechesi

"Sei tu, Gesù?" Appunti e suggestioni sulla disabilità in cateches i Premessa  Quali scelte fondanti, quali punti fermi, quali opzioni pedagogiche e didattiche possiamo individuare e mettere in atto nel momento in cui nel gruppo della catechesi arriva un bambino con disabilità, aprendo così per noi un mondo affascinante e un impegno ricco di soddisfazioni, ma anche carico di apprensioni e di timori? Senza nessuna pretesa, non solo di esaurire l'argomento, ma nemmeno di affrontarlo in maniera organica e completa, cerco di offrire qualche spunto di riflessione e un primo aiuto per attuare scelte motivate e collaudate. Incominciamo leggendo il raccontino che segue. ✅ racconto: La chiocciola e la farfalla C’era una volta una chiocciola che si era stancata di camminare piano piano: voleva correre come le lepri o, meglio ancora, volare come le farfalle. Era molto arrabbiata con il suo guscio, perché era lenta per colpa sua. Era così scontenta di se stessa che pensava di essere ...

Benvenuta felicità

Alla scuola di Gesù è possibile imparare ad essere felici Traccia per una riflessione dei catechisti con i genitori Molti dei nostri genitori, pur mandando i figli alla catechesi, non sono praticanti: senza pensarci molto, vi è in essi la diffusa convinzione della non rilevanza di Dio per la vita e per la felicità propria e dei propri cari. E' allora opportuno provocare la loro riflessione, insinuando dei dubbi circa la non importanza  di Dio per una vita piena e felice.  Obiettivo generale della conversazione che segue è condurre i genitori a scoprire il segreto e la fonte della vera felicità (cioè le Beatitudini) per “educare” se stessi e i propri figli ad essere felici. Ovviamente ogni catechista sceglierà e utilizzerà ciò che è più adatto alla situazione dei genitori dei propri bambini.   1. Incominciamo con la lettura di due testi molto diversi tra loro, dei quali scopriremo gli autori solo più avanti. 1.1 Primo testo: Dio è morto  "…Dio è morto. Stando così ...