Queste storie sono state scritte inizialmente per introdurre i bambini alla conoscenza delle lettere: per questo la sagoma dei protagonisti, o alcuni dettagli grafici degli stessi, richiamano la forma delle lettere dell’alfabeto italiano. Ogni insegnante sa che l’associazione tra l’iniziale di uno o più soggetti e la loro rappresentazione iconica favorisce la memorizzazione di lettere e numeri, soprattutto nel caso di bambini con difficoltà cognitive, per i quali tra l'altro il linguaggio narrativo è il più adatto ad essere comunicato e compreso. Poiché tuttavia le storie sono state ideate all’interno di un progetto multidisciplinare e multimediale di educazione dell’affettività e all’interculturalità, possono essere proficuamente usate, magari attraverso l’uso del circle time o di giochi simulativi, anche per questi scopi. In questo caso, gli obiettivi affettivi e relazionali dovranno essere sapientemente scelti e dosati a seconda dell’età dei bambini a cui sono rivolti. Nell’amb...